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NO ALCOLICI AI MINORI:SI CHIEDE COLLABORAZIONE AGLI ESERCENTI

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Al fine di tutelare la salute dei giovani sia sotto il profilo prettamente chimico- tossicologico, sia anche in relazione a comportamenti gravi o pericolosi che i ragazzi in stato di ebrezza potrebbero adottare, e quindi a scopo del tutto preventivo, è stato emesso un avviso pubblico per chiedere il rispetto delle regole in uno spirito di generale collaborazione.

Il Sindaco Marcantonio Spera, e l'Assessora Delegata al Commercio, Doralda Petrillo, invitano gli esercenti di bar, ristoranti, pizzerie, supermercati, generi alimentari ecc, ad esporre in modo ben visibile nei locali e nei negozi, il cartello di divieto di vendita e somministrazione di bevande acoliche ai minori di 18 anni.

Nell'avviso viene ricordato come il divieto di somministrazione di bevande alcoliche ai minori di 18 anni,  previsto dalla legge n. 48 del 18 aprile 2017, venga specificato con due termini diversi: "vendita" e "somministrazione", intendendo con il primo l'atto di portare via quanto acquistato, con il secondo l'atto di bere l'alcolico nel luogo in cui è stato acquistato. Si tratta di due divieti specifici che mirano, naturalmente, a prevenire l'abuso di alcol nei giovanissimi ed a tutelarne la salute.

Si ricorda anche che in Italia è un reato somministrare bevande alcoliche a minori e che sono previste sanzioni, sospensione della licenza commerciale e finanche l'arresto nel caso di vendita di alcolici a minori di 16 anni.

 


IL COMUNE IN CIFRE

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