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KINESIS PER LE AREE INTERNE: SI PARTE DALLE TERRE DELL'UFITA.

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KINESIS PER LE AREE INTERNE: SI PARTE DALLE TERRE DELL'UFITA.

UNA TRE GIORNI DI INCONTRI, DAL 15 AL 17 SETTEMBRE, CON WORKSHOP, SEMINARI, TAVOLE ROTONDE INAUGURA LE ATTIVITÀ DEL PROGETTO.

DALL'AUTUNNO ARRIVERANNO A FRIGENTO I PRIMI STUDENTI ERASMUS CHE INCONTRERANNO LA COMUNITÀ LOCALE SVILUPPANDO NUOVA PROGETTUALITÀ.

Dal 15 al 17 settembre 2021 il progetto KNowledgE alliance for Social Innovation in Shrinking villages (KiNESIS), un progetto europeo di tre anni (2021-2023) per le aree a rischio di spopolamento co-finanziato dal programma Erasmus+ dell’Unione Europea (http://www.kinesis-network.eu), entra nel vivo con le prime attività pratiche sul territorio di Frigento (AV).

L'Università degli Studi di Napoli L'Orientale organizza infatti questo importante momento di incontro sul territorio frigentino con partner nazionali ed internazionali, istituzioni locali e comunità per avviare in quella sede workshop e seminari che porteranno poi, in autunno, ai primi arrivi di studenti Erasmus per favorire un rinnovamento e un piano di sviluppo delle aree interne.

Il territorio irpino diventerà una sorta di laboratorio vivente e pratico per sperimentare nuove formule e nuovi format culturali, sociali e imprenditoriali che permettano a territori considerati marginali, e a rischio di spopolamento, di ripensarsi come "nuovi" ed "attrattivi".

Il programma della tre giorni prevede un primo momento di presentazione pubblica del progetto KiNESIS davanti alla stampa e in diretta streaming, mercoledì 15 settembre alle ore 10.30 presso il Rettorato dell'Orientale, con la presenza della Ministra per il Sud e la Coesione Territoriale, Mara Carfagna, del Capo di Gabinetto Ministero dell'Università, Giuseppe Recinto, dell'Assessore Governo del Territorio Regione Campania, Bruno Discepolo, della Consigliera del Ministro Franceschini per la valorizzazione del patrimonio diffuso italiano (MiC), Ottavia Ricci, e infine di Stefania Frassanito - Project Officer European Education and Culture Executive Agency (EACEA),

La delegazione si sposterà poi a Frigento dove, il 16 ed 17 settembre, si svolgeranno incontri e seminari, workshop e tavole rotonde sui temi dello sviluppo locale, con il coinvolgimento di associazioni ed enti del territorio, al fine di condividere aspettative e problematiche ed individuare opportunità e risorse. Si tratta di un percorso innovativo che potrebbe creare una serie di buone pratiche, potenzialmente trasferibili anche ad altri territori delle aree interne, non solo a livello nazionale, ma anche a livello europeo.

Il 16 settembre è previsto il lancio ufficiale del progetto con la partecipazione del prof. Carmine Ciullo, Sindaco del Comune di Frigento, di Luigi Famiglietti, membro dell’Advisory Board del progetto, del Presidente dell’Unione Terre dell’Ufita, Stefania Di Cicilia , e di tutti i sindaci dell’Unione.

Venerdì 17 settembre, il programma dei lavori prevede una serie di tavoli di lavoro operativi su temi individuati dalle comunità quali: Identità, Cultura, Turismo, Territorio e sostenibilità, Istruzione, Sanità, Infrastrutture, Imprenditorialità e occupazione/lavoro e su cui si sviluppano le linee di azione del progetto per creare dei focus group che possano supportare le aree a rischio di spopolamento, anche grazie a tirocini sviluppati da studenti provenienti dalle università partner del progetto nella realizzazione di processi di innovazione sociale finalizzati al contrasto di problematiche tipiche di questi luoghi come la disoccupazione, l’invecchiamento della popolazione, l’emigrazione delle giovani generazioni, l’abbandono delle terre.

Tra questi, il tavolo di lavoro, organizzato in collaborazione con il progetto SIBaTer, partner associato di KiNESIS, dal titolo “Come promuovere l’imprenditorialità nelle aree a rischio di spopolamento”. SIBaTer è il progetto gestito da ANCI – Associazione Nazionale dei Comuni italiani, con il supporto tecnico della sua Fondazione IFEL – Istituto per la Finanza e l’Economia Locale e finanziato dal Programma complementare al PON Governance e Capacità istituzionale 2014, per l’attuazione della banca delle terre comunali abbandonate e/o incolte.

L’obiettivo del tavolo è quello di raccogliere indicazioni, valutazioni e suggerimenti da parte di esperti della materia, testimoni privilegiati e soprattutto stakeholders locali su metodi, strumenti, esperienze nella promozione di azioni atte a favorire iniziative imprenditoriali, in modo da fornire ai partecipanti locali al tavolo informazioni specialistiche, strumenti e relazioni utili allo sviluppo di tali iniziative, in un’ottica di partecipazione e collaborazione fra attori pubblici e privati, locali ed internazionali. Tra i partecipanti a questo tavolo ci saranno anche rappresentanti di Invitalia, del progetto CREAREE di Cru di Unipol, Coopfond, e Legacoop Campania che forniranno consulenza a chi tra i presenti all’incontro volesse sviluppare delle nuove iniziative di impresa.

La tre giorni si conclude con l'intervento di Domenico Gambacorta, Consigliere per la strategia nazionale per il Sud e la coesione territoriale.

 

In virtù delle attuali normative anti-Covid-19 vigenti, la registrazione all'evento è obbligatoria per l'accesso alle sedi dei lavori, così come sono obbligatori il possesso del Green Pass e l'uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie durante l'evento. Pertanto è necessario compilare un modulo Google al seguente link:

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfYfqGyCsacqSg5mszIvYtlAdEcO1g80Vmfa_pOBpniyqV4tQ/viewform.


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