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PRESENTATA LA RICERCA "CRIPTA". I LAVORI ESPOSTI AL CASTELLO.

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VISIONI DI FUTURO PER "CRIPTA", L’ANTICA GROTTAMINARDA. PRESENTATA LA RICERCA. LAVORI ESPOSTI AL CASTELLO.

Un viaggio affascinante tra ciò che è stato nel passato e “la visione” di ciò che potrebbe essere nel futuro Grottaminarda la presentazione del volume e della mostra di progetti “Cripta” forma terrae/forma urbis, al Castello d'Aquino, pubblico inchiodato alle sedie ad ascoltare.
Un lavoro complesso ed articolato “frutto della Convenzione: Studio di supporto tecnico-scientifico per la valorizzazione e rifunzionalizzazione del centro storico di Grottaminarda - ha spiegato nel corso dei suoi saluti istituzionali il Sindaco di Grottaminarda, Angelo Cobino - stipulata tra il Comune di Grottaminarda ed il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, due anni fa, nel maggio del 2017, in seguito ad un accordo quadro che ha visto la partecipazione di Confindustria ed Ance Avellino e del Master World Natural Heritage Management, coinvolgendo numerose figure professionali locali ed esterne, un progetto che l'Amministrazione ha abbracciato in pieno e che intende portare avanti nei limiti delle sue possibilità”; Cobino ha voluto naturalmente ringraziare tutti i partner del progetto, i relatori e l'intera Comunità che ha collaborato ed in particolare Adelina Picone del dipartimento di Architettura dell'Università degli Studi di Napoli Federico II che ha sposato questo progetto.
Nella sua coinvolgente relazione la Professoressa Picone ha raccontato il territorio di Grottaminarda, partendo dalla sua geografia, dalla sua favorevole posizione baricentrica, ha raccontato delle sue grotte sotterranee, della “Cripta” sotto la Chiesa Madre, della struttura urbanistica non più riconoscibile dopo i terremoti. E poi ha raccontato la proposta di una nuova visione, attraverso una serie di progetti e plastici, frutto di brillanti Tesi di Laurea che immaginano di riaprire alcune grotte, di riconnettere la parte più antica, quella del Castello e della Cripta, al Parco Sciarappa, attraverso il Macchio Molinello, verso i punti focali di collegamento, il terminal bus, il casello autostradale, la stazione Hirpinia e quindi l'Alta capacità.
“É stata una presentazione ricca di suggestioni e di spunti interessanti”, ha affermato il Presidente di Biogem, Ortensio Zecchino, chiamato a concludere l'incontro dopo gli interventi del Presidente di Confindustria Giuseppe Bruno, di Ugo Morelli dell'Università degli Studi di Bergamo, di Francesco Rispoli del Dipartimento di Architettura della Federico II. L'Ex Ministro dell'Università e della Ricerca Scientifica ha sottolineato il valore padagogico di questo lavoro e la positività che trasmette: “Grottaminarda ha il grande vantaggio di avere nella realtà attuale una valenza nodale ma dobbiamo essere bravi a saperci integrare tutti quanti insieme, l'Alta Capacità è una straordinaria occasione, è la vera grande occasione - ha spiegato Zecchino - Consapevoli dei problemi che la storia ci ha tramandato guardiamo con attenzione e con positività il futuro per creare le condizioni per uno slancio. Con grande fiducia manteniamoci su questa strada ed io credo che qualche luce ci potrà illuminare il cammino, ci potrà consentire di conseguire risultati fino a qualche decennio fa inimmaginabili ”.




 

 

 

 


 

 

IL COMUNE IN CIFRE

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