Home

LOTTA ALL’ABBANDONO DI RIFIUTI.

E-mail Stampa PDF

INQUINAMENTO AMBIENTALE: "IL COMUNE DA SEMPRE IN PRIMA LINEA NELLA LOTTA ALL’ABBANDONO DI RIFIUTI".

In riferimento al presunto inquinamento ambientale segnalato da Cittadini e da Consiglieri di minoranza, Amministrazione, ed i particolare il Sindaco, Angelo Cobino, ed il Vicesindaco, Marcantonio Spera, ritiene necessario precisare che il Comune di Grottaminarda, con l’ausilio e il supporto dei Carabinieri della locale Stazione e dei Carabinieri ex Corpo Forestale dello Stato, è da sempre in prima linea nella lotta all’abbandono di rifiuti.

Più volte sono state installate, con l’ausilio dei Carabinieri e Carabinieri forestali, telecamere mimetiche atte al controllo dell’abbandono di rifiuti e più volte sono state effettuate denunce da parte di personale dell’Ufficio Tecnico Comunale che hanno portato a sanzioni di centinaia di euro. Sono state spese migliaia di euro per la bonifica di siti ritrovati su spazi pubblici, o in qualche modo di pubblico interesse, e sono stati diffidati alcuni incolpevoli proprietari di terreni oggetto di sversamento di rifiuti.

Allo stato dell’arte si sta implementando un sistema di videosorveglianza atto anche a scoraggiare comportamenti indisciplinati di cittadini e al contempo sono state emesse ordinanze sindacali e della Polizia Municipale (l’ultima del 07 giugno 2018 e tutt’ora valida) che diffidavano i proprietari frontisti di strade e spazi pubblici a tenere puliti i propri fondi.

Sono state inasprite le pene per i trasgressori con recente ordinanza sindacale.

A fronte di tutte queste iniziative finalizzate a scoraggiare alcuni cittadini incivili (nella maggior parte dei casi è stato accertato che si trattava di automobilisti di passaggio) si rileva che ancora oggi purtroppo vengono segnalati siti di rifiuti abbandonati.

Questo Comune, anche sostenendo costi sensibilmente impattanti sul bilancio comunale, ha sempre provveduto, per quanto nelle proprie possibilità e competenze, a scoraggiare iniziative deleterie per il territorio e l’ambiente e a bonificare i siti di abbandono.

Si è cercato di sensibilizzare anche le scuole con campagne informative finalizzate ad una educazione civica delle nuove generazioni (si ricorda, ad esempio, la campagna di formazione e informazione "Tutti composti" realizzata con progetti finanziati da fondi europei).

Nel ricordare che il Comune in questa circostanza si configura come la parte lesa, risulta alquanto fuori luogo e pretestuosa la campagna accusatoria attuata nei confronti di questo Ente ma che in realtà scredita tutta la cittadinanza.

In particolare, in riferimento alla documentazione fotografica allegata alla sopra citata segnalazione, si precisa che dalle foto bene si evidenzia che si tratta di piccoli siti di abbandono ubicati in proprietà privata e che pertanto, resta a carico di questi ultimi l’onere della rimozione. Diversamente, in caso di rimozione da parte del Comune, si sconfinerebbe in atti illegittimi poiché il D.lgs. 152/2006 art. 142 e succ. precisa bene compiti e responsabilità.
In un momento di particolare difficoltà economiche, sia per i cittadini che per le istituzioni, sarebbe quantomai inopportuno procedere a sanzionare gli incolpevoli frontisti di strade e spazi pubblici interessati dall’abbandono di rifiuti da parte di persone a dire poco incivili. In alternativa l’amministrazione Comunale dovrebbe farsi carico di spese di notevole importo distogliendo in tale modo risorse che in questo momento dovrebbero essere diversamente destinate.

In ogni caso questa Amministrazione porrà in atto tutte le misure necessarie a scoraggiare ulteriori fenomeni di abbandono e ad individuare tempi e modalità per la bonifica dei siti.
Sarebbe, tuttavia, costruttivo ricevere ogni tanto anche qualche segnalazione relativa agli autori di tale scempio perpetrato ai danni di tutti in modo da scoraggiare tali atteggiamenti con sanzioni esemplari che siano di monito ai trasgressori.

 

 

 

IL COMUNE IN CIFRE

Continuando a utilizzare questo sito si acconsente all'utilizzo dei cookie. Clicca qui per saperne di più sulla nostra politica sulla Privacy