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RESOCONTO CONSIGLIO 29 LUGLIO.

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CITTADINANZA ONORARIA AL MILITE IGNOTO, RENDICONTO DI GESTIONE, DUP E BILANCIO DI PREVISIONE TRA I PUNTI APPROVATI DAL CONSIGLIO COMUNALE.
Lunga seduta di Consiglio Comunale ieri sera a Grottaminarda. Il Civico consesso ha approvato all'unanimità di conferire al “Milite Ignoto” la cittadinanza onoraria, estendendola anche alla vittime del Covid. Inoltre c'erano gli importanti adempimenti relativi al Rendiconto di gestione dell'esercizio finanziario 2020, al Programma delle opere Pubbliche, al Documento Unico di Programmazione, al Bilancio di Previsione Finanziario 2021/2023 con Salvaguardia degli equilibri.
Il Consiglio Comunale, a voto unanime, nella certezza di rappresentare il sentimento dell'intera Comunità, ha ritenuto di aderire al progetto “Milite Ignoto, Cittadino d’Italia” per il conferimento della cittadinanza onoraria al Milite Ignoto da parte di tutti i Comuni italiani, su iniziativa del Gruppo delle Medaglie d’Oro al Valor Militare d’Italia, in collaborazione con L'ANCI, con il sostegno del Consiglio Nazionale Permanente dell'ASSOARMA, che si prefigge di realizzare, in ogni luogo d’Italia, il riconoscimento della “paternità” del Soldato che per cent’anni è stato volutamente ignoto e che diventerà così Cittadino d’Italia.
Il 4 novembre del 1921 a Roma avveniva, con grandi onori, la traslazione del Milite Ignoto all’Altare della Patria. Era il terzo anniversario della vittoria e dopo ampia discussione del Disegno di Legge e voto unanime da parte del Parlamento, fu deciso che la salma, scelta tra undici cadaveri raccolti in undici significativi teatri di guerra, dalla madre di un sottotenente disperso, Maria Bergamas, in rappresentanza di tutte le donne italiane, mamme e spose di soldati dispersi nella Grande Guerra, sarebbe stata tumulata al Vittoriano. I resti del caduto ignoto avrebbero ricevuto i più alti onori quale emblema del sacrificio e degli eroismi dei circa 9 milioni di fratelli immolatisi per la Patria, (60.000 i militi ignoti che riposano nel sacrario militare di Redipuglia).
Dunque in questo 2021 ricorre il centenario di un avvenimento importantissimo per la storia dell'unificazione del Paese. Le celebrazioni per tale ricorrenza sono già iniziate il 1° giugno a Roma presso la Sala Bandiere dell’Altare della Patria, a cura del Ministero della Difesa e si concluderanno proprio il 4 novembre 2021, in occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. Il Comune e l'Amministrazione Comunale di Grottaminarda hanno ritenuto sempre doveroso celebrare il 4 novembre in maniera solenne per l'emblematico messaggio, altamente educativo per le giovani generazioni, sul valore della Patria, sul sacrificio compiuto dai Caduti in guerra per la difesa della democrazia e sull'impegno quotidiano delle Forze Armate per garantire la sicurezza, da qui la volontà di aderire al progetto e visto che questo centenario ricade in un anno molto significativo per il Paese a causa dell’emergenza sanitaria che si sta vivendo, il Consiglio ha inteso estendere il conferimento della cittadinanza onoraria al Milite Ignoto oltre che ai combattenti di tutte le guerre che hanno lottato per la democrazia, per la libertà e per il valore della fratellanza, anche alle vittime del Covid, in particolare a coloro i quali sono caduti in servizio, negli ospedali, per sconfiggere questo nemico invisibile e per questo ancor più insidioso di qualsiasi esercito. Un riconoscimento ed un dovuto omaggio anche alle Forze dell'Ordine, alle Forze Armate ed alle Istituzioni tutte della Repubblica Italiana che hanno saputo richiamare al senso di responsabilità ed alla coesione nei momenti più difficili.
Altro momento saliente della seduta di Consiglio la presentazione da parte del Sindaco Angelo Cobino del DUP. «Il Documento unico di programmazione – ha spiegato il primo cittadino – risponde al principio di riunire in un solo documento le analisi, gli indirizzi e gli obiettivi che portano alla elaborazione del Bilancio di Previsione Finanziaria, del PEG e di tutta la successiva gestione. La visione d’insieme delle politiche del Comune e del loro rapporto con le strategie provinciali, regionali, nazionali ed europee e fornisce una serie di informazioni fondamentali sul territorio comunale, sulla struttura organizzativa e sulle norme di riferimento per la formazione del bilancio e per la gestione della pubblica amministrazione».
Ha così percorso, attraverso un articolato intervento menzionando i deliberati più importanti come quello del 29 dicembre 2020 con l'appello al Governo Nazionale e al Parlamento della Repubblica a far presto nel rendere disponibili le risorse del Recovery Fund affinché i Comuni possano dare concreti segnali di ripresa con adeguati investimenti, e quindi ricostruendo i vari passaggi di interlocuzione istituzionale, finanche con il Presidente della Repubblica che di recente ha riposto anche con una telefonata da parte del suo Capo di Segreteria.
Ha poi illustrato risultati ed obiettivi incentrati, tra le altre cose, sulla digitalizzazione, l'innovazione, la competitività e la cultura.
L'assise ha anche approvato l'individuazione degli “Organismi indispensabili” ai sensi del Tuel, il Programma degli Incarichi di studio, di consulenza e pareri per l'anno 2021, il Piano di Alienazione delle aree anno 2021 ed il RUEC, il nuovo Regolamento Urbanistico Comunale finalizzato alla semplificazione dei processi per tecnici privati e comunali e quindi alle esigenze dei cittadini.
Riguardo le 4 mozioni presentate dalla minoranza consiliare, il Sindaco Angelo Cobino, precisando che si tratta di questioni già nella massima attenzione dell'Amministrazione, ha sottolineato la necessità di una più completa articolazione anche degli aspetti tecnici e contabili, al fine della discussione ma soprattutto dell'espressione dei pareri tecnici, senza però esimersi dal dare delle risposte.
Rispetto la mozione per promuovere la parità di genere attraverso l'utilizzo di fondi del Recovery Fund ha spiegato che l'argomento è già oggetto di delibera di Consiglio Comunale, la n. 32 del 28 dicembre 2020, documento, come detto, fondamentale per la stesura del DUP.
Rispetto ai servizi igienici dei Giardini De Curtis, ha ricordato che l'Ente sta svolgendo l'attività preparatoria per una riqualificazione e rifunzionalizzazione generale dei giardini che quindi interesserà anche i servizi igienici.
Sul Parco Frank Zappa, invece, ha sottolineato che il parco è aperto ma riservato al momento, alle attività del Centro Vaccinale per garantire spazi di attesa idonei alle circa 200 persone che ogni giorno giungono al Punto Vaccinale.
Infine, riguardo l'ubicazione di un piccolo museo della Vespa Leoni Rossi all'interno del Castello d'Aquino, ha riferito che a settembre sarà avviata una verifica della disponibilità delle strutture comunali e delle varie richieste delle Associazioni, per cercare di rispondere a questa e ad altre esigenze.
Dopo queste delucidazioni e viste anche le oltre 5 ore di seduta consiliare ha lasciato l'aula, insieme al gruppo di maggioranza.

IL COMUNE IN CIFRE

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